7°FFF – Gli ospiti – Alessandro Haber

ALESSANDRO HABER


Alessandro Haber nasce a Bologna il 19 gennaio del 1947 da padre romeno di origine ebraica e da madre italiana di religione cattolica, non praticante. A nove anni, dopo un’infanzia trascorsa in Israele, ritorna in Italia con la famiglia. Nel 1967 ottiene la parte di Rospo nel film La Cina è vicina di Marco Bellocchio. Il primo ruolo da co-protagonista gli sarà offerto solo 20 anni dopo da Pupi Avati in Regalo di Natale. Haber si è cimentato in ruoli drammatici e comici e in questo ambito va ricordato il suo ruolo in Fantozzi subisce ancora, nei panni di un chirurgo molto particolare, ma anche l’interpretazione del vedovo Paolo che, all’inizio di Amici miei – Atto IIº, finisce vittima del prof. Sassaroli (Adolfo Celi), che finge di essere stato per anni l’amante della sua defunta moglie, Adelina[1].

In teatro recita in Orgia di Pier Paolo Pasolini, Woyzeck di Georg Büchner, Arlecchino, Ugo di Carla Vistarini, Scacco pazzo (da cui ha poi tratto l’omonimo film del 2003 che lo ha visto debuttare come regista) e L’avaro di Molière. Sempre come attore teatrale, nel 2006 si aggiudica il Premio Gassman come miglior attore per l’interpretazione di Zio Vanja nell’omonimo testo di Anton Čechov.

Negli anni novanta recita in Parenti serpenti del 1992 di Mario Monicelli, e in quattro film di Leonardo Pieraccioni: I laureati del 1995, Il ciclone del 1996, un cameo in Fuochi d’artificio del 1997 e infine Il paradiso all’improvviso del 2003. Nel 1990 partecipa come corista in Finalmente Ciao Ciao, facendo un piccolo cameo. In seguito Haber ha anche scritto e cantato canzoni; il suo primo CD si intitola Haberrante e ad esso ne seguono altri due: Qualcosa da dichiarare e Il sogno di un uomo. Francesco De Gregori ha scritto inoltre per lui La valigia dell’attore. Nel 2010 ha partecipato al film documentario Pupi Avati, ieri oggi domani, dedicato al regista Pupi Avati. Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Bellaria.


Negli ultimi anni ha portato in scena, nei principali teatri italiani, lo spettacolo “Haberowski” con il quale interpreta gli scritti e le poesie dello scrittore americano cult Charles Bukowski. Nel 2017 ha interpretato le poesie di Gabriele Tinti dando voce ai capolavori dei Musei Capitolini e del Museo Archeologico di Napoli[2].

Nel 2018, Alessandro Haber interpreta il Cardinale Mazzarino nel film Moschettieri del re – La penultima missione di Giovanni Veronesi[3].

Nel 2019 ritorna a lavorare con Pupi Avati dopo 15 anni nel suo nuovo film Il signor Diavolo, tratto dall’omonimo romanzo scritto dallo stesso Avati[4].

Il Gioco

Ospite d’eccezione per l’inaugurazione del Festival, Alessandro Haber, che avrebbe dovuto presentare in anteprima nazionale “Il Gioco”. Haber, attore e regista, è un grande appassionato dello short cinema ed ha partecipato  alla realizzazione, come attore e/o come regista a ben 18 film corti, uno dei quali è stato già in programmazione in una precedente edizione del FFCF. 

IL SALUTO DI ALESSANDRO HABER AL 7°FFC

Ecco l’abbraccio al festival e a voi tutti di Alessandro Haber! Attore e regista, grandissimo artista e appassionato di cinema breve, ospite di apertura del festival con la proiezione in anteprima del cortometraggio che ha diretto: “Il Gioco”, ci lascia il suo originale saluto, con la promessa di vederci presto e di mostrarci presto il suo ultimo lavoro. 

Se l'articolo ti è piaciuto puoi lasciarci un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.