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6° FIRENZE FILMCORTI FEST – I GIOVANI, L’ACCADEMIA E IL FESTIVAL

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Dal 30 maggio a Le Murate Progetti Arte Contemporanea Firenze

Alla conclusione del Firenze FilmCorti Festival del 2018 abbiamo pubblicato un booklet nel quale, proprio in apertura, abbiamo definito il Festival appena concluso “Un Festival giovane e internazionale”, specificando poi che “l’atmosfera giovanile e internazionale è il marchio di fabbrica del Festival, che vuole mostrare al pubblico le ultime tendenze dell’arte cinematografica.”  Queste affermazioni volevano essere rivelatrici di una tendenza, cresciuta con lo svilupparsi delle varie edizioni della manifestazione, e che, secondo noi, doveva andare ancora avanti. Con tutto il nostro team ci siamo incontrati proprio su questo tema e abbiamo deciso che bisognava fare ancora di più. Questo Festival “giovane e internazionale”, doveva in qualche modo dare un segnale ancora più forte verso i giovani fino al punto di istituzionalizzare, per così dire, la loro presenza.
Da qui è nata l’idea di creare all’interno della nuova edizione del Festival uno Spazio Giovani che fosse in grado di occupare e riempire tutte le mattinate della manifestazione.
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I giovani, dunque, protagonisti unici di un ampio settore delle giornate del Festival! Abbiamo deciso di dedicare loro la fascia oraria dalla 10.30 della mattina fino alle 15.00, ove porteranno le loro opere o comunque, anche se molti di loro non hanno ancora girato propri film,  saranno protagonisti, come Giuria, della assegnazione di un premio per la migliore opera tra 24 film da noi programmati tra la selezione di quelli ammessi alle giornate finali
La nostra Associazione culturale organizzatrice del Festival, “Rive Gauche – Festival” si è incontrata, con esiti positivi,  con le scuole di cinema disponibili a questo discorso e alla partecipazione alle nostre mattinate. E si è  incontrata con l’Accademia di Belle Arti, trovando una entusiasta disponibilità.  Col dinamico Direttore dell’Accademia Claudio Rocca abbiamo di comune accordo affinata l’ipotesi di una ampia partecipazione degli studenti al 6° Firenze FilmCorti Festival, L’ipotesi è diventata presto un progetto forte e un elemento di grande innovazione sia per il Festival, sia per l’Accademia di Belle Arti.Claudio Rocca

Claudio Rocca, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze

La sintonia nel voler conseguire il medesimo obiettivo ha convinto sia l’Accademia, sia “Rive Gauche-Festival” a stipulare una Convenzione triennale con lo scopo di promuovere e organizzare iniziative culturali  comuni, al fine di “favorire la proliferazione e la valorizzazione di percorsi di crescita culturali comini nel territorio fiorentino e regionale”.  E la prima iniziativa, preparatoria della presenza attiva  dei giovani al Festival, è la stata la partecipazione di rappresentanti del Festival (il Presidente Marino Demata e la Direttrice Artistica Cristina Puccinelli) a due assemblee all’Accademia  condotte dal prof. Massino Rossi, Coordinatore Arti per Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi. Alle Assemblee hanno portato il loro contributo il Direttore dell’Accademia Claudio Rocca e Valentina Gensini, Direttrice Artistica de Le Murate Progetti Arte Contemporanea, che a sua volta crede molto nel progetto.

Concretamente come si svolgeranno i lavori nello spazio giovani? Alle 10.30 delle quattro mattinate avranno inizio le proiezioni, ove si alterneranno i film realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti, quelli di alcune scuole di cinema e 6 film del Festival in concorso che saranno giudicati dai giovanti presenti per l’assegnazione del Premio Giuria giovani. A loro volta i film realizzati dai giovani saranno giudicati da una Giuria di Rive Gauche-Festival. I due premi saranno assegnati assieme agli altri premi nella serata di domenica 2 giugno.
Noi pensiamo che sia molto interessante e coinvolgente il fatto che i giovani costituiscano una loro Giuria ed abbiano la responsabilità di assegnare uno dei premi del Festival, perché questo contribuirà a far crescere le capacità di giudizio nei confronti dell’opera cinematografica e li immetterà per la prima volta nella nuova e seria dimensione di giudici.
Naturalmente, così come lo scorso anno con la 5° edizione, la vocazione a “Festival Giovane” si concretizza anche con la scelta, tra gli 80 film ammessi alle giornate finali, di un’alta percentuale di film diretti da giovani registi, prescelti dalla Giuria presieduta da Mimmo Calopresti, il quale ha portato nel suo lavoro la propria esperienza nelle Giurie di numerosi Festival, a partire da quello di Cannes.
E un ulteriore grande segnale lo ha dato in anticipo l’organizzazione del Festival stesso, istituendo la “Sezione  Directorial Debut”:  elevatissimo il numero di film di registi debuttanti appositamente iscritti a tale sezione, che prevede premi per i migliori tre lavori prescelti dalla Giuria.

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