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Grandi film Innovativi e Sperimentali di scena al 5FFF – Tutti i vincitori

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(immagine dal film Mobius Bond)
Dodici grandi film ieri 20 ottobre per le finali della sezione Film innovativi e sperimentali hanno saputo tutti guadagnarsi i consensi del pubblico, che ha dimostrato di amare questo tipo di cinema nel segno delle novità sul piano stilistico e dei contenuti.

La cinematografia sperimentale italiana è stata ben rappresentata ed ha guadagnato il terzo premio in palio per il film Satyagraha di Nuanda Sheridan (non inganni il nome: la regista è italianissima), un appassionante viaggio di una donna, che nasce e rinasce nello spazio e nel tempo e rievoca momenti lieti e drammatici lungo il filo rosso dell’amore.

Un altro film italiano, a-live da una storia vera, di Alice Rotiroti,  ha ricevuto una menzione speciale dalla Giuria, per l’efficacia con la quale è stata descritto l’ultimo giorno di una giovane scrittrice, alle prese con la storia di otto famose donne accomunate dall’essersi tolta la loro vita, all’apice della loro celebrità.

Di grandissimo interesse è apparso il film franco-tunisino Buruq della regista Camille Dageye, girato con una pellicola super 8 con suggestivi effetti di immagini sgranate. Il film ha conquistato il secondo premio.

Il primo premio è andato Mobius Bond, prodotto e girato in Lituania dalla già brava e sensibile Emilija Riviere. E’ una regista giovanissima che ha dimostrato di essere già in possesso di grande talento e di riuscire a “creare” con la macchina da presa cose eccellenti: cioè le atmosfere rarefatte e claustrofobiche nelle quali vengono calati i due personaggi, perfettamente interpretati, che appassionano il pubblico con la profondità dei loro dialoghi e con l’espressività dei loro volti. Erano in sala ed hanno ritirato il premio la giovane regista e il produttore, ed entrambi rappresentano quanto di buono sta venendo fuori dalle nuove realtà cinematografiche emergenti dei Paesi Baltici. In tal senso il nostro Festival considera una delle proprie missioni il dare spazio e risalto alle realtà cinematografiche di Paesi con maggiori difficoltà produttive.
Da segnalare che i quattro film premiati sono opera di altrettante registe e che tutti, tranne Buruq, sono opere prime. Forse abbiamo visto in anteprima un pezzo di cinema del futuro!

L’elenco dei premiati:
Primo premio: Mobius Bond (Lituania) di Emilije Rivière 
Secondo premio: Buruq (Francia/Tunisia) di Camille Degeye
Terzio premio: Satyagraha (Italia) di Nuanda Sheridan
Menzione speciale: a-live da una storia vera di Alice Rotiroti 

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