La Giuria del Festival 2020

 

EMANUELA MASCHERINI

Presidente della Giuria del 7° Firenze FilmCorti Festival

Emanuela Mascherini è attrice, scrittrice e regista. Fin da adolescente lavora come attrice in teatro, cinema e televisione.  Si diploma in recitazione presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, in Digital Filmmaking presso la New York Film Academy di New York e  frequenta il Master in sceneggiatura presso la Roma International Film School. Si laurea inoltre in Scienze Politiche – Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico – e inizia il percorso editoriale a cui fanno seguito quattro pubblicazioni e  premi letterari oltre la vendita dei diritti per il cinema di alcune Opere. Nel 2018 la sceneggiatura inedita di lungometraggio TRA LE RIGHE vince il RIFF, Roma Independent Film Festival.
Le sue opere come regista, oltre la selezione ai Nastri D’argento e alla shortlist dei David di Donatello, le sono valse numerosi selezioni e relativi premi in Festival nazionali e internazionali. Il suo ultimo cortometraggio COME LA PRIMA VOLTA è stato presentato in anteprima in selezione per I LOVE GAI, Giovani Autori Italiani, durante la Biennale del Cinema di Venezia 2018.  Nel 2019 è una dei registi italiani selezionati per la Residenza “A Sunday In The Country” organizzata da EFA European Film Award e Toscana film commission. In qualità di giurata ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia (premio “Lino Miccichè”),  al Florence Korea Film Fest – Festival del cinema coreano (presidente di giuria),  New York movie Award e molti altri.

SIMONA DE SIMONE

Simona De Simone, conosciuta con lo pseudonimo artistico di Nuanda Sheridan, nasce a Nardò (Lecce) il 5 dicembre 1985. Studia regia e recitazione teatrale per poi formarsi in regiacinematografica. Comincia a lavorare sui set cinematografici come Aiuto Regia, prima di scrivere e dirigere “Satyagraha”, primo risultato del suo percorso artistico e spirituale, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali ed esposto nel museo d’arte contemporanea Verbeke Foundation in Belgio. Successivamente le viene affidata la regia di “Forse è solo mal di mare”, film per il grande schermo prodotto da Cibbè Film. Continua a collaborare come Aiuto Regia per diverse produzioni cinematografiche e dirige in Guatemala il documentario “Fely-historia de una guía espiritual maya”, primo episodio della serie “Guías espirituales”, creata insieme a Sofia Quercetti. Attualmente è impegnata nella scrittura del suo prossimo film “Secondo Isaia”.

MARTA SAVINA

Marta Savina è una regista e sceneggiatrice che si interessa di complesse tematiche contemporanee, spesso a sfondo femminile. Marta ha vissuto e lavorato a Londra, dove ha curato campagne pubblicitarie per importanti brand internazionali come Nissan, Coca Cola, Levi’s e Kellog’s, e si é poi trasferita negli Stati Uniti laureandosi alla University of California Los Angeles (UCLA) con un MFA in Regia. Ha collaborato con artisti come James Franco, che ha diretto nell’adattamento cinematografico di un racconto di William Faulkner, e con Francis Ford Coppola. Il suo corto Viola, Franca (2017), già vincitore di numerosi premi tra cui un Emmy come miglior corto drammatico, è stato nominato ai David di Donatello ed ha debuttato al Tribeca Film Festival, continuando poi il suo percorso attraverso tappe importanti come la Mostra del Cinema di Venezia e il Raindance Film festival, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Il corto è stato distribuito da Mediaset e Sky. Marta vive e lavora fra Roma e Los Angeles, collaborando e sviluppando progetti con produzioni di livello internazionale come Participant Media (Green Book, Il Caso Spotlight), e Wildside (L’Amica Geniale, The Young Pope).

FEDERICO BERTI

Federico Berti, pratese, ha frequentato i corsi di storia del cinema tenuti dal professor Edoardo Bruno presso la facoltà di Magistero dell’università di Firenze. È collaboratore storico dell’emittente televisiva Tvr-Teleitalia. Dal 1990 conduce il programma “Grande cinema” insieme ad Elisangelica Ceccarelli per cui ha realizzato circa duemila interviste alle più grandi personalità del cinema italiano ed internazionale. Si occupa di spettacolo e cultura per il quotidiano La Nazione. Nel 1992 è assistente alla regia di Alessandro Benvenuti per il film “Caino & Caino”. Nel 1996 insieme a Natalia Aspesi, Lietta Tornabuoni, Italo Moscati e altri nomi prestigiosi, firma il libro- catalogo edito da Marsilio, “L’ossessione di essere diva” dedicato all’attrice pratese Clara Calamai. Nel 2000 scrive e conduce per RaiSat quaranta puntate di “Sapori di cinema”. Dal 1995 al 2000 collabora con l’assessorato alla cultura del comune di Prato e con il cineclub Terminale. Nel 2004 è autore dell’intervista-documentario “Storia di Piero”, l’affascinante ritratto dedicato ad uno degli sceneggiatori più importanti del cinema italiano, Piero De Bernardi. Nel 2006 esce il libro “Grande cinema”, ritratti, interviste curiosità e aneddoti sui protagonisti del cinema nazionale ed internazionale; da Pupi Avati a Franco Zeffirelli, da Bernardo Bertolucci a Lina Wertmuller. Nel 2010 debutta come scrittore con il romanzo “Profondamore”. Nel 2012 viene insignito del premio europeo di giornalismo “Accademia medicea”. Dal 2012 al 2017 è il conduttore del Prato Film Festival. Dal 2018 è nella direzione artistica del Toscana Filmakers Festival, conducendo tutte le serate delle edizioni 2018 e 2019, comprese le serate omaggio dedicate a Carlo Verdone e Leonardo Pieraccioni.

STEFANO MUTOLO

Stefano Mutolo è un produttore e distributore internazionale di film e documentari con la sua società Berta Film e il marchio Resilient Pictures. Ha iniziato la sua carriera come critico cinematografico presso testate specializzate in cinema. Laureato in Comunicazione Strategica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, ha successivamente conseguito un Master presso la business school ISTAO in Tecnologie e Managment dell’Innovazione.
Ha scritto, diretto e prodotto i cortometraggi Supern8e (vincitore del Premio della Giuria al Festival Yasujiro Ozu) e Miracolo Aquilano (in concorso ai David di Donatello e trasmesso dalla tv francese Canal +); ha prodotto il cortometraggio La stanza dei bottoni (in concorso al Giffoni Film Festival, David di Donatello, Miami Film Festival e trasmesso da France Télévisions e Mediaset).Come produttore o executive producer ha realizzato circa sedici film e documentari.Nel 2018 vince il Premio Solinas Italia Spagna per il suo soggetto di lungometraggio di finzione “In acque profonde”.Nel 2016 è co-fondatore di Toscana Film Network, denominata poi CNA Cinema e Audiovisivo Toscana, il primo network di imprese dell’entertainment in Toscana.È membro delle associazioni Eave, Europa International, Unefa, European Documentary Network e Documentaristi italiani.