8FFF La Giuria del Festival 2021

EMANUELA MASCHERINI

Presidente della Giuria del 8° Firenze FilmCorti Festival

PRESIDENTE DI GIURIA

Anche per questa edizione è Emanuela Mascherini attrice, scrittrice e regista. Fin da adolescente lavora come attrice in teatro, cinema e televisione. Si diploma in recitazione presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, in Digital Filmmaking presso la New York Film Academy di New York e frequenta il Master in sceneggiatura presso la Roma International Film School. Si laurea inoltre in Scienze Politiche – Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico – e inizia il percorso editoriale a cui fanno seguito quattro pubblicazioni e premi letterari oltre la vendita dei diritti per il cinema di alcune Opere. Nel 2018 la sceneggiatura inedita di lungometraggio TRA LE RIGHE vince il RIFF, Roma Independent Film Festival.Le sue opere come regista, oltre la selezione ai Nastri D’argento e alla shortlist dei David di Donatello, le sono valse numerosi selezioni e relativi premi in Festival nazionali e internazionali. Il suo ultimo cortometraggio COME LA PRIMA VOLTA è stato presentato in anteprima in selezione per I LOVE GAI, Giovani Autori Italiani, durante la Biennale del Cinema di Venezia 2018. Nel 2019 è una dei registi italiani selezionati per la Residenza “A Sunday In The Country” organizzata da EFA European Film Award e Toscana film commission. In qualità di giurata ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia (premio “Lino Miccichè”), al Florence Korea Film Fest – Festival del cinema coreano (presidente di giuria), New York movie Award e molti altri.

GIANLUCA ARCOPINTO

GIANLUCA ARCOPINTO è un produttore romano che ha prodotto, organizzato, distribuito più di cento film, unico in Italia a distinguersi nella produzione di opere prime. Ha accompagnato all’esordio, tra gli altri, Matteo Botrugno, Daniele Coluccini, Daniele Gaglianone, Matteo Garrone, Paolo Genovese, Vincenzo Marra, César Meneghetti, Salvatore Mereu, Luca Miniero, Francesco Munzi, Elisabetta Pandimiglio e Gianni Zanasi.

Ha diretto i film Nichi e Angeli distratti e scritto i libri Mi dicevano Pablo, Cinema autonomo, La mia classe, Un fiume in piena e Controvento.

Dirige il corso di Produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Insegna alla Scuola d’arte cinematografica Volontè, all’Università La Sapienza di Roma, alla R.U.F.A. e alla Fondazione Fare Cinema di Marco Bellocchio.

ROBERTA CARONIA

ROBERTA CARONIA, attrice di talento di origine siciliane, si divide tra teatro e cinema.

Diplomatasi giovanissima all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, innamorata del teatro esordisce con la grande prosa: da Brecht a Shakespeare, da Strindberg ai Tragici. Nel 2018, al Piccolo Teatro, viene insignita del prestigioso Premio Duse. Infine, a dicembre 2020, vince il Premio Nazionale della Critica come migliore attrice con il monologo Giulietta di Federico Fellini (regia Valter Malosti) con cui ha debuttato al Teatro Nazionale di Torino a giugno 2020.

Sul grande schermo nel 2011 partecipa al Festival del Cinema di Roma con La Strada Verso Casa (regia Samuele Rossi) che le vale la menzione speciale al Terre di Siena Film Festival. Veste il ruolo di Enza Rando in Lea (2015) diretta da Marco Tullio Giordana. Nel 2018 è Silvana in Momenti di trascurabile felicità, per la regia di Daniele Luchetti.

Per il piccolo schermo ha preso parte a fiction e film di successo come Una famiglia in giallo, Romanzo siciliano, Il giovane Montalbano, La Mafia uccide solo d’estate.

E’ la protagonista femminile nella mini- serie di Rai1 I fantasmi di Portopalo con Beppe Fiorello e Giuseppe Battiston. E’ tra i protagonisti della serie Rai Il Cacciatore nell’enigmatico ruolo di Vincenzina Bagarella. Nel 2019 veste i panni del Commissario Leonardi nella serie di Rai Uno La Strada di Casa che la vede coprotagonista al fianco di Alessio Boni e Sergio Rubini.

VITO PALMIERI

VITO PALMIERI regista. Laureato in Filmologia al Dams di Bologna, viene subito apprezzato da critici e pubblico con il cortometraggio Tana libera tutti (2006), candidato nello stesso anno ai David di Donatello. Prosegue la produzione di cortometraggi girando Il Valzer dello Zecchino – Viaggio in Italia a tre tempi (2011), Anna bello sguardo (2012), omaggio a Lucio Dalla, e Matilde (2013), selezionato al Festival Internazionale del Cinema di Berlino e vincitore, tra gli altri premi, del Premio per il Miglior Corto al Toronto International Film Festival e del premio del pubblico al Biografilm 2016. . Nel 2018 è autore e regista de Il Mondiale in Piazza, prodotto da Articolture, vincitore del premio MigrArti 2018 e presentato lo stesso anno al Festival del Cinema di Venezia, vincitore di oltre cinquanta premi e selezioni in tutto il mondo, nonché della Cinquina ai Nastri d’Argento e ai Globi d’Oro 2019. Lo stesso anno, realizza il documentario Da teletorre 19 è tutto!, vincitore del progetto ministeriale Cineperiferie. Nel 2020 dirige il documentario “I nove mesi dopo” prodotto da IBC Movie e RAI Cinema.

CRISTIANO TRAVAGLIOLI

CRISTIANO TRAVAGLIOLI, classe 1968, è montatore e storico collaboratore di Paolo Sorrentino. Si forma al Dams di Bologna e successivamente al Centro Sperimentale di Roma. Nel 2001 incontra Paolo Sorrentino e diventa assistente al montaggio per il film L’uomo in più.  Da qui nasce una collaborazione con il regista che continuerà anche nei successivi film: Il divo, This Must Be The Place, La grande bellezza (Premio Montatore Europeo agli European Film Awards 2013), Youth – La giovinezza, Loro, la serie tv The Young Pope. Tra i suoi altri lavori come montatore ricordiamo Il Volto di un’altra di Pappi Corsicato, La mafia uccide solo d’estate di Pif, Hai paura del buio di Massimo Coppola, Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Per il montaggio di Anime Nere di Francesco Munzi, vince il David di Donatello 2015.

ELISABETTA PANDIMIGLIO

ELISABETTA PANDIMIGLIO è regista, autrice, scrittrice. Da metà anni ’80, scrive e dirige lavori tra finzione e realtà. È una delle fondatrici di Telefono Rosa, durante la presidenza di Giuliana Dal Pozzo. Ha pubblicato inchieste, saggi, racconti su condizione femminile e disagio sociale. Su commissione di Nanni Moretti, realizza nel 2002 il Diario Sacher “Zappaterra”. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui tre menzioni speciali ai Nastri d’Argento. Alcuni dei suoi lavori: “Mille giorni di Vito” (selezione ufficiale Giornate degli autori – 66 Mostra d’arte cinema Venezia; Miglior film Festival del Cinema Italiano Madrid 2009; cinquina finalista e menzione speciale ai Nastri d’argento 2010; nomination Globi d’oro 2011…). “Più come un artista” (Giornate degli autori – 68 Mostra d’arte cinematografica Venezia). “FAME” opera multimediale sulla diffusione dei disturbi alimentari; SBAGLIATE (2015); LA CENA DI TONI (2017 premio Ali per il progetto, premio giuria Mediterraneo Video Festival 2017, premio messaggio importante Lenola Inventa un film 2018, selezione ufficiale Nastri d’argento 2018); SCUOLA CALCIO (2018). Nel 2020, su commissione del Municipio VIII di Roma Capitale, con gli istituti scolastici comprensivi del quartiere ed il contributo della SIAE, realizza “Garbarella heart”, spot per il centenario del quartiere romano Garbatella e “I GIORNI DENTRO”, storia di amicizie adolescenziali, tra lockdown e festeggiamenti per i 100 anni della Garbatella.